"il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni"

giovedì 11 giugno 2015

Un sogno di città chiamato Venezia.

Abbiamo visitato questa città decine e decine di volte!
 Nei nostri album fotografici, sin dai primi anni di vita, si susseguono foto a Venezia che scandiscono le varie tappe dell'età. 
Una della ultime è quella nel profilo di questo blog!
Goldoni scrisse "tutte le città del mondo sono simili tra loro. Venezia non è simile ad alcun'altra" e noi non possiamo che sottoscrivere in pieno.
 Il fascino di Venezia non ha eguali...la puoi visitare in qualsiasi stagione dell'anno, in estate con i colori forti di questa stagione, con il caldo che ti si appiccicca alla pelle o in autunno, quando una dolce nebbia rende tutto più ovattato e romantico...
Lei è sempre e comunque una città strepitosa!!





E' definita  una tra le più belle città del mondo. Insieme alla laguna, è tra i siti italiani del patrimonio dell'Unesco.
 La peculiarità di Venezia è che il suo centro storico è "sorretto" da 118 isolotti consolidati tra loro nel corso dei secoli grazie anche a palificazioni in legno.
Le vie a Venezia si chiamano calle e possono essere addirittua di soli 60 cm di larghezza...ed addentrandoti in esse, scopri il cuore pulsante di Venezia...e ti perdi guardando le vetrine uniche nel suo genere, guardi incuoriosita ogni sorta di turista che vaga col naso all'insù, rapita dai palazzi ottocenteschi, con stucchi e dipinti...sali sui ponti che separano i canali sorridendo mentre guardi una gondola che passa di sotto...e il cuore ti si riempie di gioia, perché Venezia è in Italia, è a casa tua!
 E sai che dalle isole circostanti di Murano e Burano vengono esportati ogni giorno, in tutto il mondo, vetri soffiati a mano e merletti tessuti ancora come una volta.
A Venezia le macchine non esistono, ci sono solo barchette e gondole...





Se poi, volete davvero vedere uno spettacolo unico, dovete andare a Venezia la terza domenica di luglio, quando c' è la festa del Redentore.
 Ogni anno, questa festa, ricorda la costruzione della chiesa del Redentore nel 1575/1577 data in cui la città fu liberata dalla peste.
 Oltre al carattere religioso la festa va menzionata per le migliaia di imbarcazioni che fin dal primo pomeriggio di sabato, navigano nel bacino di San Marco dando vita, a notte inoltrata, ad uno spettacolare gioco di fuochi d'artificio.





credit Google

"Se dovessi cercare una parola che sostituisca "musica" potrei pensare solo a Venezia"
F.Nietzsche

MILA

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